Ciao, oggi ti mostro in anteprima un lavoretto preparato per il concorso annuale indetto dal Trinacria Bonsai Forum.
Si tratta di un materiale raccolto una decina di anni orsono da un grande bonsaista di cui ho già parlato un un post precedente (), la suddetta pianta aveva già avuto una impostazione durante una demo svolta dal Forlì Bonsai Club, il silvestre dopo quel primo step di lavorazione è stato abbandonato forse perché non stimolati dalla impostazione data..
Ora la pianta si trova in questo stato, vegetazione lunghissima e incisioni profonde causate da una lunga permanenza del filo sul ramo!
Ok, sfida accettata, decido di mettermi in gioco con questo silvestre e fare probabilmente una figuraccia pubblica sul forum che frequento :D !!!
Inizio a fine autunno con la pulizia degli aghi, lasciando un ciuffetto attorno alle gemme , questo per aumentare l’illuminazione all’interno della chioma e stimolare la crescita di nuove gemme arretrate ;-) quanto mai necessarie su questo albero!!!
Ecco il lavoro ultimato.. la pianta è già molto più ordinata, questo mi permetterà di studiare meglio il materiale nei prossimi mesi :) .
Giunti a metà febbraio ormai avevo ben chiaro i difetti e pregi della pianta!
I difetti sono piuttosto evidenti; zona controconica alla base, rami cilindrici, vegetazione lontanissima e tronco piuttosto statico!
I pregi; ?….mmmm si dovranno trovare :D
Inizio col cercare il fronte migliore girando e rigirando, inclinando a destra sinistra a vanti indietro…
ecco..trovato, da qui la controconicità non si nota..e i rami sono sostanzialmente in posizione corretta! Rimane solo da stilizzarmi la pianta nella testa!
Lascio decantare il progetto per un paio di giorni, poi riprendo in mano la pianta e inizio a filarla utilizzando filo di rame (presto farò un articoletto su questo fondamentale), pur essendomi impegnato :D un incrocio ci deve sempre essere!
nel mio progetto questo ramo l’ho felicemente scartato… è veramente brutto :( !!!!
OK, è arrivata l’ora della piega, rafio stretto stretto e metto in posa il filo…
ora rivaluto il disegno..mi convinco..e taglio il vecchio apice!
Una chicca ;) l’albume d’uovo ferma istantaneamente la fuoriuscita di resina… nel mio c’era anche un po’ di tuorlo perchè in casa stavano facendo la carbonara :D !!!
Un po’ mi è dispiaciuto..ma con la sostituzione dell’apice la pianta assumerà più dinamismo e soprattutto conicità!
Ora provo a disegnare quello che ho in mente… e ammento di aver trovato non poche difficoltà.. soprattutto in apice.. il primo palco sul retro non mi convince del tutto e ci sono ancora dei rami da tagliare!
Però dai..si riesce a intravedere il disegno…anche la vegetazione lontana non aiuta :(
Trascorrono una manciata di giorni in cui mi dimentico volontariamente la pianta per poi riprenderla in mano con occhio fresco e definire meglio il progetto :D ..La parte destra è troppo pesante e sproporzionata ho provato a compattare ancora la vegetazione, (evitando troppi giri ) ma senza un gran risultato, in futuro le nuove gemme miglioreranno notevolmente la situazione !
Sono molto orgoglioso di questo jin :D
MA LA STORIA NON FINISCE QUI! Per imparare non basta legare e impostare da soli… ma bisogna essere corretti da qualcuno che ne sa più te! Ho approfittato della presenza al club di Rossi per correggere l’impostazione da me data :D , ecco il risultato!
In pratica mi ha fatto muovere un pò di più il palco di sinistra e l’ho portato più in avanti.. il palco sul retro l’ho diviso in due e in apice ha semplicemente distribuiti le masse per apparire otticamente più verde… è stato decisamente istruttivo! Una esperienza da rifare sicuramente!!!
Grazie
and stay Bonsai!











