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giovedì 25 febbraio 2010

Vasi da collezione!!!

“Nella traduzione letteraria degli ideogrammi che formano la parola bonsai, sono legati albero e vaso, un insieme che deve soddisfare tanto le necessita fisiche di coltivazione della pianta, quanto quelle estetiche. La forma originale del vaso è quella della mano vuota, per raccogliere l’acqua o per conservare i cibi. Il simbolismo della mano vuota che si apre, conserva e protegge, corrisponde anche al significato di un vaso bonsai. Il vaso protegge il ceppo di radici ed evita che la terra si asciughi. In Cina, i primi contenitori nei quali si piantavano gli alberelli raccolti sulle montagne, erano recipienti per l’acqua o per il culto. Poiché essi non avevano fori di scolo, successivamente furono forati sul fondo. Questo cambiamento d’uso da recipiente di culto a contenitore per bonsai, è avvenuto molto lentamente. Il contenitore per bonsai deve essere in armonia con molti fattori: ogni albero ha una sua misura, e la stessa cosa vale anche per il vaso. Ogni bonsaista ha i propri gusti; i vasi per bonsai potrebbero essere paragonati ai vestiti che indossiamo, entrambi devono essere belli e della giusta misura. Ci sono vestiti per maschi e femmine, per vecchio e giovane, alto e basso, grasso e magro, essi hanno stile, misura e colori diversi. Anche nelle piante è esattamente uguale. Ci sono conifere e non conifere sempreverdi, alberi caducifoglie che producono fiori, bacche e foglie colorate. Il contenitore deve essere in armonia con tutti questi fattori, esso deve essere un complemento all’albero, sia nel colore sia nella forma. Ci deve essere armonia di colore tra fogliame e vaso, fiori e vaso, colorazione autunnale e vaso. Mentre la forma del vaso dipende dallo stile dell’albero, da quanto è vecchio e forte.” Tratto da un articolo del Napoli Bonsai Club!!!

 

Dopo la premessa copiata e incollata :D condivido un pò di fotografie di vasi di straordinaria bellezza..ma che molto spesso sono inutilizzabili vista la loro estrema appariscenza.

Questo vaso, dalle linee molto semplici, oltre a sposarsi divinamente con il ginepro incredibilmente maturo, è un cinese antico dal valore di 30000 euro :D

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Il drago raffigurato su questo vaso è molto bello e il mio occhio gradisce l’accostamento dei fiori violacei e il vaso un pò aggressivo!

 Azalee

Colori divini!!!!!!!

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Sublime!!! Che pianta accostereste a codesta meraviglia?!?!?!

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Giunti alla fine della carrellata di immagini, concludo con un tipico esempio dell’utilizzo di un vaso antico..

Questo simpatico giapponesino è un grande maestro bonsai conosciuto dal mondo intero, si chiama Kobayashi, nella fotografia è immortalato mentre rinvasa una pianta sopraffina.. e particolarmente adatta per un suo vaso da collezione (il valore valore stimato..beh..diverse migliaia di euro ;) )…

 

 

:) poco bello… il vasetto poverino era rimasto chiuso in una teca per parecchi anni, in attesa di trovare la pianta giusta pel lui!!!

 

ecco il maestro che posiziona la pianta…

 

Ed eccola qua… emozionante!!!

Dopo la foto il maestro ha ordinato al suo aiutante (Murasaki autore delle fotografie e utente del trinacria bonsai forum )di ripulire il vaso e rimetterlo nella sua teca ;)

 

Dopo aver visto cose belle…vediamo una cosa meno bella!!!

 

 

Nel bonsai osare è lecito…ma cosiiii nooooooo!!!!!

 

Ti lascio con un link che un bonsaista non può non aver salvato nei preferiti di firefox ;) , si tratta del sito ufficiale dei produttori di tokoname… i vasi bonsai per eccellenza, fatti artigianalmente con una argilla che si trova solo in Giappone !

Link

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