4 e 5 Dicembre 2010 Sala delle Esposizioni, Municipio Comunale di Alcobendas Madrid (Spagna), importante mostra di suizeki a cui hanno partecipato anche qualche pietra italiana!
Ma prima delle immagini, un pò di storia del suiseki:
Nella tradizione scintoista, i kami possono risiedere in ogni elemento della natura: un torrente, un bell'albero (bonsai) o una pietra strana.
Circa 2000 anni fa i Cinesi cominciarono ad esporre collezioni di pietre, insieme a calligrafie e dipinti. Quest'arte è chiamata bonseki (pietra in vaso): le pietre erano collezionate solo dalle élites degli alti burocrati, artisti ed intellettuali, che ne facevano oggetti di meditazione, da cui l'origine del nome di "pietre della studioso". Il suiseki, quindi, è originariamente un aspetto dell'arte cinese. A partire dal VI secolo, con lo sviluppo degli scambi commerciali con la Cina, l'arte del suiseki si diffuse anche tra i Coreani e i Giapponesi. Nel XIV secolo, l'imperatore Go-Daigo possedeva ad esempio una notevole pietra, attualmente esposta nel Museo Tokugawa di Nagoya.











